Residenza a Povo In cantiere
Progetto architettonico: Studio Tecnico Associato Arkika di Stech Massimo e Franco
Il cantiere riguarda la realizzazione di una nuova casa residenziale, sviluppata su due piani fuori terra, oltre ad un ampio piano interrato destinato principalmente ad autorimessa, taverna e locali tecnici.
Il piano terra sarà organizzato prevalentemente come zona giorno, con cucina, soggiorno e living, caratterizzati da un rapporto diretto con gli spazi esterni. Il primo piano sarà destinato alla zona notte, con camere da letto e relativi servizi. La casa sarà inserita all’interno di un’ampia area esterna, comprendente spazi pertinenziali a verde e zone pavimentate funzionali alla fruizione dell’abitazione.
Dal punto di vista architettonico, il progetto propone un linguaggio contemporaneo e moderno, con particolare attenzione alla qualità degli spazi interni.
- Anno2026
- LuogoPovo - TN
- Progetto architettonicoStudio Tecnico Associato Arkika di Stech Massimo e Franco
- Committenteprivato
- Superficie200 mq
- Categoria edificiIn cantiere
Alpenos cura la progettazione esecutiva e la realizzazione completa della struttura portante in legno con sistema costruttivo X-Lam, insieme alle principali lavorazioni necessarie al completamento dell’involucro edilizio. L’intervento comprende la realizzazione della struttura in pannelli X-Lam, dell’involucro edilizio isolato, la posa dei serramenti e la realizzazione della copertura in legno, completa di isolamento e delle finiture previste dal progetto. Sono inoltre previste le opere di impermeabilizzazione e le lavorazioni relative alle finiture dei balconi al primo piano. La fase di montaggio della struttura in X-Lam è prevista in circa 3 settimane, a cui seguirà un ulteriore periodo di circa 1 mese per il completamento dell’involucro esterno, comprendente principalmente la realizzazione del cappotto esterno e delle opere complementari.
IMPATTO AMBIENTALE
La struttura in legno contribuisce a ridurre l’impatto ambientale complessivo dell’intervento: il legno impiegato nel progetto permette di rimuovere dall’atmosfera e immagazzinare nell’edificio 50.23 tonnellate di CO₂. Inoltre, grazie all’utilizzo del legno in sostituzione di materiali da costruzione non rinnovabili, sono state evitate emissioni pari a tonnellate di 75.35 CO₂e, riducendo ulteriormente l’impronta di carbonio dell’intervento.




