Residenza a Bassano del Grappa In cantiere
Progetto architettonico: arch. Luigi Gazzola
A Bassano del Grappa prende forma un nuovo edificio residenziale unifamiliare sviluppato su un unico piano fuori terra, con struttura portante in pannelli X-Lam e copertura a falde. Il fabbricato è composto dal volume principale destinato alla residenza, affiancato da un locale tecnico e da un’autorimessa, integrati in un unico organismo architettonico. Le coperture in lamiera dialogano con le facciate intonacate, valorizzate da rivestimenti in legno di larice che caratterizzano il portico d’ingresso e alcuni elementi architettonici. La combinazione tra legno, intonaco e finiture color testa di moro conferisce all’edificio un linguaggio contemporaneo, perfettamente integrato nel contesto.
- Anno2026
- LuogoBassano del Grappa - VI
- Progetto architettonicoarch. Luigi Gazzola
- Committenteprivato
- Superficie250 mq
- Categoria edificiIn cantiere
La struttura portante è realizzata con pareti in pannelli X-Lam dello spessore di 100 mm, posate su un cordolo in calcestruzzo armato predisposto per garantire la corretta protezione del legno dall’umidità. Alpenos cura la realizzazione della struttura in legno, comprensiva della posa di pareti, solai e copertura, oltre alle lattonerie, al sistema di isolamento a cappotto, ai cartongessi interni e al pacchetto di pavimentazione composto da isolante, alleggerito e massetto. Il cantiere è iniziato nella prima settimana di luglio con l’installazione della gru e il montaggio della struttura prefabbricata, previsto in circa due settimane. La prefabbricazione degli elementi e l’attenta pianificazione delle lavorazioni consentono di ridurre i tempi di esecuzione e garantire un’elevata precisione costruttiva.
IMPATTO AMBIENTALE
La struttura in legno contribuisce a ridurre l’impatto ambientale complessivo dell’intervento: il legno impiegato nel progetto permette di rimuovere dall’atmosfera e immagazzinare nell’edificio 43.91 tonnellate di CO₂. Inoltre, grazie all’utilizzo del legno in sostituzione di materiali da costruzione non rinnovabili, sono state evitate emissioni pari a 65.86 tonnellate di CO₂e, riducendo ulteriormente l’impronta di carbonio dell’intervento.




