X

    Dicci qualcosa di te

    Parlaci del tuo progetto

    Hai già un terreno edificabile?

    SI
    NO

    Hai già un progetto?

    SI
    NO

    Hai altro da comunicarci?

    Pineta Nature Resort
    Predaia TN

    Pineta Nature Resort Alberghiero

    Progetto architettonico: Arch. Michele Sicher / BSV

    Siamo in Val di Non, una valle agricola ampia e soleggiata, che facilmente si presta ad essere cornice di vacanze rilassanti e a misura di famiglia. È in questo contesto che la famiglia Sicher, dalla lunga tradizione alberghiera connotata da un approccio fresco ed innovativo, ha creato il Pineta Nature Resort, una realtà ricettiva in continua evoluzione.

    Pineta Nature Resort
    Pineta Nature Resort

    A valorizzare la posizione immersa nel verde ai margini del bosco, la struttura del Pineta si articola in vari corpi di fabbrica, di dimensioni adeguate alla funzionalità e collegati in maniera sotterranea, dislocati in modo arioso nella proprietà. L’intervento costruttivo affidatoci è stato quello di in una ristrutturazione con ampliamento di un corpo esistente: lo Chalet Verdes. L’edificio è composto da due volumi e trova posto in posizione eccentrica rispetto ai servizi dell’hotel, ovvero ai corpi centrali di reception, ristorante e del caratteristico centro benessere interrato attorno ad una corte circolare a cielo aperto.

    Nel punto di incontro dei due volumi, che danno vita ad una forma a V, si colloca l’accesso al complesso che ospita principalmente suite e camere familiari. Nel corpo dominante, a piano terra, trova spazio una biblioteca, caratterizzata da un’ampia vetrata ad angolo che si affaccia verso il parco. Questo dettaglio amplifica il senso di tranquillità che l’ambiente ispira.

    info tecniche
    • Anno2019
    • LuogoPredaia TN
    • Progetto architettonicoArch. Michele Sicher / BSV
    • CommittentePineta Nature Resort
    • Superficie900 mq
    • Categoria edificiAlberghiero
    descrizione tecnica

    La struttura si compone di due corpi, uno a tre ed uno a due piani, che si abbracciano l’un l’altro, e che sono avvolti, insieme, da una maglia di travi di larice naturale che fungono da sostegno degli ampi terrazzi coperti e da partenza del rivestimento in legno. Comfort e rispetto per l’ambiente si fondono nelle stanze, altamente tecnologiche e rivestite con materiali sobri, naturali e caratteristici della zona.

    Sono state usate connessioni legno-legno e, ove necessario, piastre metalliche e connettori a scomparsa progettati a tavolino, insieme alla corretta sequenza di montaggio. La massima cura nel dettaglio ha permesso di raggiungere lo scopo, garantendo allo stesso tempo estetica e funzione statica, in quell’equilibrio che dà valore al nostro lavoro.

    La sfida

    Esternamente i prospetti sono caratterizzati da elementi di facciata in legno lamellare inclinati che formano una lunga sequenza di V, ripresa peraltro anche internamente nella zona di ingresso/biblioteca. Questi elementi rivedono architettonicamente i canoni tipici dell’edilizia locale, aggiungendo un tono di freschezza. Da costruttori, la sfida principale è stata rappresentata dal rispetto di questa volontà progettuale secondo cui la quasi totalità di questi elementi “decorativi” risultava invece indispensabile ai fini strutturali.