Museo del Legno Residenziale
Progetto architettonico: AMP architecture & landscape - arch. Edy Pozzatti
Nel cuore della Val di Non, a Coredo (Predaia), prende vita il nuovo Museo del Legno, ospitato nella storica Segheria Veneziana, edificio simbolo dell’identità artigianale locale.
L’intervento, promosso dall’ASUC di Coredo e sostenuto dal PNRR – Cultura 4.0 (M1C3 – Investimento 2.2), è un progetto di rigenerazione culturale, paesaggistica e architettonica che restituisce vita e funzione a un luogo carico di memoria e porta la firma dello studio AMP nella persona dell’arch. Edy Pozzatti. L’antica segheria, presente già nelle mappe catastali del 1859 e oggetto di una prima ristrutturazione nel 1994, viene oggi reinterpretata come spazio espositivo e didattico in grado di raccontare l’intero ciclo del legno: dalla foresta all’officina.
Attraverso oggetti, strumenti e testimonianze orali, il museo ripercorre i mestieri del boscaiolo, del falegname, del carpentiere e del carradore, offrendo un’esperienza immersiva che unisce cultura materiale e paesaggio.
Elemento centrale del progetto è la nuova area didattica, composta da due padiglioni in legno che si affacciano su una corte aperta e si integrano armoniosamente nel declivio naturale verso il lago. I nuovi volumi ospitano spazi espositivi, laboratori, percorsi sensoriali e pannelli informativi ideati attraverso la consulenza del dott. forestale Claudio Maurina e con la sponsorizzazione di Alpenos.
L’intero progetto è stato pensato nel pieno rispetto dell’orografia, della vegetazione e della memoria del luogo. L’utilizzo di materiali naturali, la cura dei dettagli e la connessione con il paesaggio rendono il museo un esempio virtuoso di architettura sostenibile in ambito montano.
Il complesso è completato da una rete di percorsi tematici che collegano la segheria al lago attraversando il bosco, il portico e il muro in pietra. Il tracciato è stato progettato per limitare al minimo l’impatto ambientale, con scalini integrati nei tratti più ripidi, garantendo così un’esperienza accessibile e immersiva.
Quando il costruito dialoga con l’ambiente in cui è inserito, il risultato è un’armonia tra materia, spazio e natura. Qui trovi il video della realizzazione.
AMP architecture & landscape
- Anno2025
- LuogoCoredo, Predaia - TN
- Progetto architettonicoAMP architecture & landscape - arch. Edy Pozzatti
- CommittentePrivato
- Superficie55 mq
- Categoria edificiResidenziale
I due padiglioni didattici sono stati realizzati interamente in legno di larice, selezionato per le sue proprietà di resistenza e durabilità naturale. Questa essenza è stata utilizzata per pavimentazioni, rivestimenti e listellature verticali.
La copertura, costituita da pannelli multistrato in larice con finitura esterna in lamiera corten, richiama le tonalità calde del bosco e garantisce un’elevata protezione agli agenti atmosferici.
La scelta dei materiali e delle tecniche costruttive risponde a precisi criteri di sostenibilità, compatibilità ambientale e armonia visiva con il paesaggio.
Gli spazi sono pensati per accogliere attività educative, incontri e laboratori, rendendo il museo un nuovo punto di riferimento culturale per la comunità e per i visitatori.
LA SFIDA
La sfida del progetto è stata quella di inserire una nuova architettura contemporanea in un contesto paesaggistico e storico di grande valore, senza comprometterne l’identità.
L’intervento ha richiesto un equilibrio attento tra il recupero della memoria locale e la volontà di offrire spazi funzionali, accessibili e innovativi, in grado di dialogare con l’edificio esistente e con l’ambiente naturale circostante. Attraverso forme semplici, materiali naturali e soluzioni costruttive sostenibili, è stato possibile realizzare un luogo vivo e accoglie




