Esterno Alpen Hotel Vidi a Madonna di Campiglio
Località Madonna di Campiglio - TN

Alpen Hotel Vidi Alberghiero

Progetto architettonico: Artistudio

Situato a Madonna di Campiglio, rinomata località turistica nel cuore delle Dolomiti di Brenta, l’Alpen Hotel Vidi rappresenta un punto di riferimento per l’ospitalità in quota. Immerso in un contesto paesaggistico di grande pregio, a 1500 metri di altitudine, l’hotel è frequentato tutto l’anno da escursionisti, sciatori e amanti della montagna.

Nel 2020, i proprietari dell’hotel hanno avviato un ambizioso progetto di rinnovamento con l’obiettivo di ridare un nuovo volto alla struttura e migliorare l’esperienza di soggiorno degli ospiti. L’intervento ha previsto l’ampliamento delle camere sui prospetti nord e sud e la completa ricostruzione dell’ultimo piano.

Per permettere l’esecuzione dei lavori in totale sicurezza e senza compromettere la qualità dell’accoglienza, l’hotel è rimasto chiuso durante la stagione invernale. Una scelta strategica che, unita a una pianificazione puntuale e all’impiego della tecnologia costruttiva in legno, ha permesso di completare le operazioni di demolizione e montaggio prima delle nevicate, nel pieno rispetto dei tempi e delle condizioni imposte dal contesto alpino.

Vista su Madonna di Campiglio dall'Alpen Hotel Vidi
Dettaglio camera Alpen Hotel Vidi a Madonna di Campiglio
info tecniche
  • Anno2020
  • LuogoMadonna di Campiglio - TN
  • Progetto architettonicoArtistudio
  • CommittenteAlpen Hotel Vidi
  • Superficie700 mq
  • Categoria edificiAlberghiero
descrizione tecnica

Le pareti e i solai dei quattro piani oggetto di ampliamento sono stati realizzati con pannelli in X-Lam di spessori differenziati, selezionati per ottimizzare l’uso del materiale e garantire le migliori prestazioni statiche ed energetiche.

La copertura, in legno lamellare di abete, si distingue per la particolare geometria delle falde, studiata per valorizzare l’estetica dell’edificio e armonizzarsi con il contesto alpino.

Elemento architettonico caratterizzante sono i poggioli in legno lamellare di larice, scelto per la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici. Sul fronte sud, questi poggioli sono sorretti da pilastri inclinati in doppia direzione, che trasferiscono i carichi agli elementi in cemento armato del piano terra.

Uno degli aspetti progettuali più delicati ha riguardato lo studio dei nodi di intersezione tra i diversi elementi strutturali: un lavoro di dettaglio fondamentale per assicurare sia la durabilità nel tempo, sia la sicurezza statica complessiva dell’edificio.

LA SFIDA

Integrare una struttura esistente in muratura con una nuova in legno rappresenta una sfida complessa, sia dal punto di vista geometrico-costruttivo che strutturale.Fondamentale è stato il lavoro preliminare di analisi dell’edificio esistente, condotto attraverso numerosi sopralluoghi e una dettagliata campagna di rilievo. Queste attività hanno permesso di elaborare un modello digitale accurato, base per la progettazione esecutiva e costruttiva.Il risultato è frutto di una collaborazione sinergica e ben coordinata tra tutte le maestranze coinvolte in cantiere, che hanno trasformato un progetto ambizioso in una realizzazione di qualità, e per noi motivo di grande soddisfazione.

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