Hotel Negresco Alberghiero
Progetto architettonico: arch. Sandro Toscana
Situato nel cuore di Andalo, l’Hotel Negresco è un punto di riferimento per l’ospitalità in alta quota fin dagli anni Ottanta. Recentemente, la storica struttura gestita dalla famiglia Bottamedi è stata oggetto di un intervento di riqualificazione importante, che ha riguardato la completa riorganizzazione degli spazi comuni al piano terra — reception, bar e ristorante — e la realizzazione di un nuovo centro benessere al piano interrato.
L’obiettivo era duplice: da un lato, migliorare l’esperienza degli ospiti con ambienti più accoglienti e funzionali; dall’altro, integrare nella struttura esistente soluzioni costruttive sostenibili, efficienti e compatibili con i ritmi stagionali dell’attività alberghiera.
Per questo è stato scelto il legno come materiale strutturale: una soluzione ecocompatibile, ad alte prestazioni e capace di garantire tempi di realizzazione estremamente ridotti. Grazie a un’attenta pianificazione, l’intero intervento è stato completato in soli tre mesi, nel periodo compreso tra la stagione invernale e quella estiva, senza impattare sull’operatività della struttura.
- Anno2026
- LuogoAndalo - TN
- Progetto architettonicoarch. Sandro Toscana
- CommittentePrivato
- Superficie60 mq
- Categoria edificiAlberghiero
La nuova struttura fuori terra, che costituisce l’ampliamento in legno, è stata realizzata sopra un solaio in calcestruzzo armato e si compone di pareti in pannelli X-Lam dello spessore di 100 mm. La copertura è costituita da travi in legno lamellare, lasciate in parte a vista e in parte integrate all’interno di controsoffitti in cartongesso. Le ampie vetrate e le ridotte altezze di interpiano hanno comportato la necessità di inserire alcuni pilastri in acciaio, opportunamente integrati nel progetto architettonico per mantenere coerenza estetica e funzionale. Per soddisfare i requisiti di resistenza al fuoco previsti dal progetto antincendio (REI 60), si è reso necessario adottare specifici accorgimenti tecnici, tra cui il rivestimento ignifugo delle pareti dei locali comuni mediante lastre certificate.
LA SFIDA
La principale sfida del progetto è stata la pianificazione dettagliata di tutte le fasi realizzative, in stretta sinergia con le diverse imprese coinvolte – muratori, impiantisti, cartongessisti e arredatori. Ogni scelta condivisa è risultata fondamentale per evitare sovrapposizioni, interferenze e rallentamenti nell’avanzamento delle lavorazioni. Il coordinamento tra tutti i soggetti sin dalla fase di progettazione è stato l’elemento chiave che ha permesso di portare a termine l’intervento nei tempi previsti e con la qualità attesa.




