Centro del Fondo Residenziale
Progetto architettonico: Architetti Bortolotti Associati Pallaver
Nel cuore della Val di Fiemme, presso il Centro del Fondo di Lago di Tesero, è stato realizzato l’edificio destinato ai telecronisti in occasione dei Campionati Mondiali di Sci Nordico 2013. Il progetto rientra nei lavori di adeguamento del Centro del Fondo per l’evento internazionale ed è stato commissionato da Pretti & Scalfi S.p.A. su progetto degli Architetti Bortolotti Associati Pallaver. Fin dall’origine l’intervento è stato concepito con una visione di lungo periodo: non una struttura temporanea legata alla manifestazione sportiva, ma un edificio permanente, capace di continuare a servire il territorio anche oltre l’evento.
A distanza di anni, l’edificio torna a svolgere un ruolo strategico in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, confermando la validità di un approccio progettuale orientato alla durabilità, alla qualità costruttiva e alla sostenibilità.
- Anno2011
- LuogoTesero - TN
- Progetto architettonicoArchitetti Bortolotti Associati Pallaver
- CommittentePRETTI & SCALFI s.p.a.
- Superficie700 mq
- Categoria edificiResidenziale
L’edificio si sviluppa su due piani fuori terra ed è realizzato interamente con struttura in legno per la parte elevata. Le strutture portanti di pareti e solai sono state realizzate in pannelli X-Lam per una superficie complessiva di oltre 2627 mq, pari a circa 306 mc di legno impiegato. La copertura integra elementi in legno lamellare per un totale di 7 mc. Alpenos ha curato la realizzazione delle strutture in X-Lam, la posa dei cappotti, l’isolazione delle coperture e i rivestimenti esterni in larice. Particolare caratterizzazione architettonica è data dai grigliati in larice, per circa 700 mq di superficie, che definiscono l’identità materica dell’edificio e ne favoriscono l’integrazione nel contesto alpino.La scelta del legno ha garantito precisione esecutiva, rapidità di montaggio e prestazioni elevate in termini di comfort e durabilità, in linea con gli standard richiesti da un evento sportivo di livello mondiale.
LA SFIDA
La sfida principale è stata progettare e realizzare un edificio capace di rispondere agli standard tecnici richiesti da grandi eventi sportivi internazionali, garantendo al contempo una funzione permanente e riutilizzabile nel tempo.L’approccio adottato ha privilegiato qualità esecutiva, solidità strutturale e visione a lungo termine, evitando soluzioni temporanee e puntando su un’infrastruttura stabile e durevole.




