Casa Velar Residenziale
Progetto architettonico: arch. Dennis Pisoni
La realizzazione di questa abitazione nasce dalla rinnovata fiducia di clienti con cui avevamo già collaborato in passato, curando gli interventi di ampliamento dell’Hotel Montana, storicamente gestito dalla loro famiglia. È proprio attraverso progetti come questi che si consolidano relazioni professionali durature, fondate su stima, ascolto reciproco e attenzione condivisa alla qualità del costruito. La nuova richiesta è stata, quindi, non solo un’opportunità progettuale, ma anche una conferma del legame di fiducia costruito nel tempo.
Elisa Fedrizzi
L’abitazione si trova a Vason, località alpina del comune di Trento situata a 1650 metri di altitudine, ai piedi del monte Bondone, immersa nel verde dei pascoli e dei boschi montani in estate e raccolta in un nido di neve, a pochi passi dalle piste, in inverno.
L’intervento ha previsto la demolizione di un edificio esistente e la costruzione ex novo di una residenza bifamiliare composta da due unità immobiliari autonome, disposte verticalmente su due livelli. Ogni unità dispone di un proprio ingresso indipendente, spazi privati come giardino o terrazzo, e condivide solo alcuni elementi comuni, come l’accesso carrabile e pedonale.
- Anno2022
- LuogoMonte Bondone - TN
- Progetto architettonicoarch. Dennis Pisoni
- CommittentePrivato
- Superficie135 mq
- Categoria edificiResidenziale
La struttura combina un piano interrato in cemento armato e due piani fuori terra realizzati in legno. Le pareti sono in pannelli CLT, con cappotto termico in lana minerale, copertura isolata e impianti a basso consumo. La scala interna in legno lamellare è stata personalizzata secondo i desideri della committenza.
Il piano interrato in cemento armato ospita due garage, cantine e uno spazio di manovra. Al piano terra si trova la zona giorno, con ingresso, soggiorno, cucina a vista, bagno di servizio e una stanza utilizzabile come studio o camera, con accesso diretto a spazi esterni coperti. Al primo piano si sviluppa la zona notte, con una camera matrimoniale, due camere singole, bagno, balconi e un ampio terrazzo panoramico.
L’edificio è stato concepito con uno stile moderno che reinterpreta in chiave contemporanea i linguaggi dell’architettura alpina: tetto a falda singola in legno lamellare, ampie superfici vetrate ad angolo, parapetti in cristallo e una sapiente alternanza cromatica dell’intonaco esterno. Il tutto con un forte orientamento all’efficienza energetica (classe A+), grazie a serramenti a triplo vetro, riscaldamento a pavimento e impianto fotovoltaico.
LA SFIDA
In un edificio bifamiliare, l’isolamento acustico è cruciale per garantire privacy e comfort. Le due unità, pur autonome, condividono elementi strutturali come pareti, solai e tetto: per questo ogni dettaglio, inclusa la scala interna, è stato studiato con attenzione. L’attacco a terra è stato risolto con un cordolo perimetrale in cemento armato che solleva la struttura in legno di 30 cm, proteggendola da umidità e neve. Un progetto che unisce soluzioni costruttive evolute e cura per il contesto montano.




