Casa F Residenziale
Progetto architettonico: ARTISTUDIO - arch. Monica Fondriest
Nel cuore della Val di Non, il progetto di Casa F nasce con l’obiettivo di rinnovare un’abitazione esistente risalente agli anni ’80, attraverso un intervento di sopraelevazione e ampliamento finalizzato a coniugare comfort, efficienza energetica e rispetto del contesto naturale.
Dopo la demolizione del sottotetto, è stato realizzato un nuovo volume con struttura portante in legno arricchito da una veranda esterna che copre la terrazza sottostante. Il linguaggio architettonico è stato aggiornato con linee pulite e volumi semplici, senza stravolgere l’identità originaria dell’edificio.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cura dei dettagli: dalle nicchie dei poggioli, che scandiscono i prospetti, alla scelta dei materiali naturali e durevoli. Il cappotto termico da 16 cm intonacato, unito ai serramenti in legno e alluminio con triplo vetro, ha permesso di raggiungere prestazioni energetiche in classe A+, assicurando comfort interno e consumi ridotti.
Un progetto che racconta come anche un intervento di recupero possa trasformarsi in un esempio virtuoso di architettura sostenibile e integrata nel paesaggio.
- Anno2023
- LuogoCles - TN
- Progetto architettonicoARTISTUDIO - arch. Monica Fondriest
- CommittentePrivato
- Superficie150 mq
- Categoria edificiResidenziale
Per il progetto Casa F, l’obiettivo era ottenere prestazioni energetiche di altissimo livello, riducendo al minimo i tempi di realizzazione in cantiere. Per questo, la struttura portante è stata realizzata con oltre 230 m² di pannelli in legno CLT, a cui si aggiungono 12 m³ di legno di abete utilizzati principalmente per la prefabbricazione della copertura.
Il sistema costruttivo ha previsto l’utilizzo di elementi prefabbricati a secco, soluzione che ha permesso un montaggio rapido e preciso, oltre a una perfetta integrazione con le finiture interne; la travatura del tetto è completamente nascosta, contribuendo a un’estetica pulita e contemporanea degli spazi.
I materiali impiegati provengono da foreste certificate PEFC, nel rispetto della filiera sostenibile e della cultura bioecologica, principi che guidano da sempre la filosofia progettuale Alpenos.
LA SFIDA
Il cuore del progetto è stato un intervento tecnico e stilistico delicato: riqualificare un edificio esistente, ampliandone la volumetria e migliorandone l’efficienza energetica, senza stravolgerne l’identità originaria. La sfida è stata portata avanti con l’obiettivo di contenere i tempi di realizzazione e garantire finiture esterne curate, perfettamente integrate nel contesto urbano.
Sfida superata!




