Agriturismo a Taio In cantiere
Progetto architettonico: ing. Cattani Diego
Il cantiere riguarda la ristrutturazione di un edificio esistente, con annessa tettoia attualmente utilizzata come autorimessa e ricovero per mezzi agricoli, finalizzata alla realizzazione di una struttura ricettiva a carattere agrituristico.
Il progetto prevede il recupero e la rifunzionalizzazione degli spazi esistenti, in precedenza destinati a deposito e autorimessa, attraverso una nuova distribuzione interna orientata all’attività ricettiva. E’ prevista la realizzazione di 5 camere per gli ospiti, oltre agli spazi comuni destinati a cucina e sala per le colazioni.
L’intervento integra la struttura esistente in muratura con un nuovo corpo edilizio realizzato con sistema costruttivo in pannelli XLAM, sviluppato su due piani. La nuova costruzione si inserisce in continuità con l’edificio esistente, creando un insieme architettonico unitario e funzionale.
- Anno2026
- LuogoTaio - TN
- Progetto architettonicoing. Cattani Diego
- Committenteprivato
- Superficie180
- Categoria edificiIn cantiere
Alpenos cura il rilievo geometrico dell’edificio esistente, mediante tecnologia laser scanner e acquisizione di nuvola di punti, oltre alla progettazione e realizzazione del nuovo nucleo portante in legno con sistema costruttivo X-Lam e del relativo involucro edilizio isolato.
L’intervento comprende anche la realizzazione di nuovi tamponamenti e chiusure nella parte esistente, studiati per integrare il fabbricato in muratura con il nuovo corpo in legno, garantendo continuità costruttiva e prestazionale.
Alpenos cura inoltre la realizzazione del cappotto esterno e della copertura isolata con finitura in tegole e relative lattonerie. La durata complessiva delle lavorazioni è stimata in circa 2 mesi.
IMPATTO AMBIENTALE
La struttura in legno contribuisce a ridurre l’impatto ambientale complessivo dell’intervento: il legno impiegato nel progetto permette di rimuovere dall’atmosfera e immagazzinare nell’edificio 55.18 tonnellate di CO₂. Inoltre, grazie all’utilizzo del legno in sostituzione di materiali da costruzione non rinnovabili, sono state evitate emissioni pari a tonnellate di 82.77 CO₂e, riducendo ulteriormente l’impronta di carbonio dell’intervento.




