Inaugurato il nuovo Museo del Legno a Coredo: Alpenos tra i protagonisti del progetto
Venerdì 22 agosto, a Coredo, è stato ufficialmente inaugurato il nuovo Museo del Legno, un progetto di rigenerazione architettonica e culturale che restituisce centralità e significato alla storica Segheria Veneziana, trasformata oggi in uno spazio espositivo e didattico dedicato alla cultura del legno e ai saperi artigianali della Val di Non.
L’intervento, finanziato dal PNRR – Cultura 4.0 nell’ambito della misura per la rigenerazione dei piccoli siti culturali, ha dato nuova vita a un luogo simbolico per la comunità, creando un punto di riferimento capace di attivare nuove sinergie tra cultura, educazione e turismo sostenibile.
Accanto alla segheria storica – presente già nelle mappe catastali del 1859 e restaurata una prima volta nel 1994 – sono stati realizzati due nuovi padiglioni in legno, pensati per ospitare laboratori didattici, percorsi sensoriali ed esposizioni permanenti. Immersi nel verde, i padiglioni si inseriscono in un percorso che collega la segheria al lago attraversando il bosco, creando un’esperienza immersiva nel cuore del territorio.
Il progetto architettonico e paesaggistico porta la firma dello studio AMP architecture & landscape di Trento, sotto la guida dell’arch. Edy Pozzatti e del dott. forestale Claudio Maurina, e si distingue per la sensibilità ambientale, l’uso di materiali naturali e l’integrazione nel contesto paesaggistico.
Il ruolo di Alpenos: oltre la costruzione, una sponsorizzazione nel segno dei valori condivisi
Abbiamo avuto il privilegio di contribuire attivamente alla realizzazione dei nuovi padiglioni didattici in legno, progettati per ospitare laboratori, percorsi sensoriali ed esposizioni permanenti.
Il nostro impegno nel progetto del Museo del Legno non si è limitato alla fase costruttiva: abbiamo scelto di sostenere l’iniziativa anche attraverso una sponsorizzazione tecnica dell’allestimento, una decisione perfettamente in linea con la nostra identità e con i valori che guidano ogni nostro intervento.
Il legno – materia viva che ci rappresenta e cuore della nostra attività – è protagonista del percorso espositivo e didattico, dedicato a raccontarne il ciclo di lavorazione del legno, dalla foresta all’officina.
Al tempo stesso, abbiamo riconosciuto nell’elevato valore educativo e culturale del museo un’opportunità concreta per trasmettere conoscenza, ispirare consapevolezza e contribuire alla formazione delle nuove generazioni.
Infine, questo progetto ci ha coinvolti profondamente per la sua connessione con il territorio. Sostenere progetti locali significa, per Alpenos, valorizzare il paesaggio, le tradizioni e le competenze di cui siamo parte attiva. Crediamo che il valore di un’impresa si misuri anche nella sua capacità di costruire legami autentici con il territorio, generare impatti duraturi e favorire uno sviluppo culturale e ambientale condiviso.
L’inaugurazione, molto partecipata, ha confermato la forza del progetto e l’importanza del lavoro condiviso tra istituzioni, progettisti e imprese per valorizzare in modo autentico il patrimonio culturale e paesaggistico dei nostri luoghi. Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo intervento che unisce sostenibilità, memoria e innovazione.
Scopri tutti i dettagli tecnici e progettuali del progetto nella sezione Realizzazioni del nostro sito.




