Come il Metodo Alpenos ha fatto la differenza: Malga Zambana
Nel cuore delle Dolomiti, a 1800 metri di quota, il rifugio Malga Zambana rappresenta un esempio concreto di come il Metodo Alpenos si traduca in qualità costruttiva, precisione e sostenibilità.
Ciò che nel nostro modo di costruire è principio, ingegnerizzazione e attenzione al dettaglio — qui diventa risultato tangibile.
Il progetto, firmato dall’ arch. Giovanni Berti (ARTISTUDIO), ha previsto la demolizione del vecchio edificio e la realizzazione di un nuovo locale di ristorazione su due livelli, per una superficie complessiva di circa 400 mq, con ampia terrazza panoramica e vista sulle valli trentine.
Un edificio contemporaneo, accogliente e a basso impatto ambientale, che coniuga comfort, efficienza e armonia con il paesaggio circostante.
La sfida: costruire in quota con precisione millimetrica
Operare a 1800 metri di altitudine significa affrontare condizioni estreme.
Accessibilità limitata, movimentazione dei materiali complessa e condizioni meteorologiche difficili — neve persistente, basse temperature e precipitazioni frequenti — hanno imposto una pianificazione accurata e un controllo rigoroso di ogni fase. È proprio in contesti come questo che il metodo Alpenos dimostra valore:
- integrazione progettuale;
- prefabbricazione in CLT;
- coordinamento puntuale di tutte le professioni coinvolte.
Un dettaglio tecnico che fa la differenza
Particolare attenzione è stata riservata all’attacco a terra dell’edificio, un punto critico in ambienti soggetti ad accumuli di neve e umidità. Grazie a un cordolo in cemento armato che solleva la struttura in legno rispetto al piano di scorrimento dell’acqua, è stata creata una barriera fisica contro l’umidità di risalita e le infiltrazioni.Una soluzione solo in apparenza semplice, ma decisiva per garantire durabilità, sicurezza e prestazioni nel tempo. Un esempio concreto di come la cura del dettaglio, parte integrante del nostro metodo, trasformi una criticità in un vantaggio tecnico e funzionale.
Costruire bene è una questione di metodo
Il risultato è un edificio che sintetizza rigore tecnico, innovazione costruttiva e rispetto per il paesaggio. Un progetto che dimostra come il Metodo Alpenos — fondato su qualità, precisione e visione integrata — faccia davvero la differenza, anche nelle condizioni più complesse.




